Vitamina D: come prevenire la carenza/insufficienza

Vitamina D: come prevenire la carenza/insufficienza

Quali effetti ha la Vitamina D per il nostro corpo?

La vitamina D è unpro-ormone che ha la funzione principale di permettere l’assorbimento del calcio da parte dell’intestino per ossa e denti, l’assorbimento intestinale di fosforo, protegge lo scheletro ed è indispensabile per trasmettere correttamente gli impulsi nervosi ai muscolo.

Benefici:

  • Favorisce ossa forti e sane;
  • Previene le patologie della pelle: psoriasi, dermatite atopica e vitiligine;
  • Aiuta la depressione: viene sintetizzata grazie alla luce del sole, stimolando la produzione di endorfine, serotonina e dopamina, ormoni che provocano nel nostro organismo una sensazione di estremo benessere;
  • Migliora la funzionalità dell’insulina, ormone necessario a metabolizzare gli zuccheri, rivelandosi d’aiuto nella cura del diabete;
  • Migliora il tono muscolare;
  • Aiuta la prevenzione delle malattie neurovegetative, proteggendo le funzioni cognitive;
  • Utile anche nella prevenzione di alcuni tumori come di alcune malattie autoimmuni;
  • Diminuire la pressione alta riducendo anche il rischio di patologie cardiovascolari.

Livelli:

  • Concentrazione ideale : 30 – 60 ng/ml
  • Concentrazione insufficiente : 10 – 30 ng/ml
  • Carenza : <10 ng/ml

La ricerca suggerisce che il rischio di tossicità da vitamina D è molto basso nelle persone sane e con livelli di assunzione inferiori a 10.000 UI (250 μg)/giorno.

Tutti assorbono la vitamina D allo stesso modo?

La produzione di vitamina D non è uguale per tutti, essa varia da età, colore della pelle, latitudine e stile di vita.

L’età conta: le persone anziane sono più carenti non solo perché tendono a passare più tempo in ambienti chiusi, ma anche perché ne producono meno quando si espongono al sole (un over 70 ne produce circa il 30% in meno di una persona più giovane).

La pelle scura, inoltre, richiede una maggiore esposizione al sole per produrla: il pigmento della pelle agisce infatti da filtro naturale. Gli afro-americani sono per questo più a rischio di carenza e hanno bisogno fino a dieci volte di più di esporsi al sole per produrre la stessa quantità di vitamina rispetto a una persona dalla pelle bianca.

Le persone in sovrappeso o obese ne hanno di più bisogno rispetto ad una persona magra.

Gli unici in grado in auto-produrre livelli sufficienti di Vitamina D sono le persone dai capelli rossi, loro hanno bisogno di una quantità inferiore rispetto al resto della popolazione.

Cosa comporta la sua carenza?

Una carenza di vitamina D consegue un anomalo assorbimento del calcio. Le ossa diventano più fragili (osteomalacia) e si rischiano deformazioni scheletriche, problemi alle articolazioni, osteoporosi e facilità di fratture. Il deficit di vitamina D porta a rachitismo nei bambini durante la crescita. Spesso accade anche che i muscoli si sviluppino male e si intorpidiscano causando formicolii, crampi e spasmi.

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Ma non otteniamo abbastanza vitamina D dalla luce solare?

Non tutte le persone, soprattutto chi vive alle latitudini più settentrionali, da novembre a febbraio (quando l’irradiazione solare tende a essere più debole e più limitata nel tempo).
Esporre braccia e viso al sole ogni giorno per circa 30 minuti senza protezione è generalmente sufficiente per ottenere il fabbisogno giornaliero. Ma la quantità prodotta nella pelle con l’aiuto del sole può essere influenzata da latitudine, stagioni, nuvolosità e strato di ozono, tipo di superficie, abbigliamento, colore della pelle ed età.

Trascorriamo più tempo a casa e in ufficio rispetto alle generazioni precedenti e utilizziamo più protezione solare quando esponiamo la nostra pelle al sole.

Come possiamo assumerla?

SaluteCosmetica - Salmone, uova: cibi ricchi di vitamine d

La vitamina D  è contenuta solo in pochi alimenti e in piccolissime quantità.

Tra i principali alimenti troviamo:

  • olio di fegato di merluzzo
  • pesci grassi, in particolare sgombro, aringa, tonno e salmone
  • ostriche e gamberi
  • formaggi grassi
  • burro

Piccole quantità le troviamo in:

  • tuorlo d’uovo
  • funghi (unica fonte vegetale di vitamina D)
  • carne di fegato.

In molti casi è consigliato un buon integratore (meglio se di origine naturale) per prevenire o curare una carenza o insufficienza; in ogni caso è consigliato affidarsi al medico per stabilire necessità e quantità da assumere in modo personalizzato.

Quali integratori consigliamo?

Noi di Salute Cosmetica consigliamo: NUTRILITE Vitamina D formulata con lievito di coltura – una fonte di vitamina D altamente concentrata, coltivata nelle fattorie biodinamiche di proprietà NUTRILITE – che contribuisce alla forma della vitamina D2 (ergocalciferolo) e lanolina che contribuisce alla forma della vitamina D3 (colecalciferolo).

SaluteCosmetica - Integratore di Vitamina D NUTRILITE

La dose dell’integratore alimentare NUTRILITE Vitamina D è basata sui livelli raccomandati dall’EFSA, di 15 μg (600 UI) al giorno. La dose è 1 compressa al giorno prima o dopo i pasti che fornisce infatti 600 UI (15 μg).
Questi valori dietetici di riferimento sono basati sull’ipotesi di un’esposizione minima al sole.

In caso di una persona che presenta bassi livelli (rilevati da un medico) e che desidera assumere solo vitamina D spendendo poco, Vitamina D NUTRILITE è consigliatissimo. Nel caso in cui si voglia solo mantenere un livello base, essa può essere integrata tramite l’integratore multivitaminico DOUBLE X con vitamina D3 di 7.5 μg.

DOUBLE X™ NUTRILITE™ 1

NUTRILITE DOUBLE X è un integratore alimentare che contiene una combinazione bilanciata di 12 vitamine essenziali e di 10 minerali essenziali e fitonutrienti, quindi è da considerare un multivitaminico completo. 

Tutti gli ingredienti di origine vegetale provengono da coltivazioni Nutrilite o certificate NutriCert, che non prevedono l’utilizzo di sostanze chimiche tossiche o pesticidi. Grazie all’agricoltura sostenibile dall’elevato valore nutrizionale quindi, sono consigliatissimi per tutti e tutti i giorni, non solo per chi vuole integrare o prevenire la carenza di vitamina D.

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